
Una perla inestimabile che, ancora una volta, è simbolo di una ricca eredità artistica lasciataci dall'allora software house giapponese, andata poi a perdersi per strada, dalla fusione con "Enix" fino alla qualità dei suoi prodotti al ribasso, soprattutto nella saga "Final Fantasy" che, dopo il dittico "X/XII", ha perso sempre più smalto fino ai giorni nostri.
La traduzione italiana è ad opera di amatori.
Emulatore Playstation: Duckstation.